Credo che il trattamento più efficace nasca sempre da una diagnosi accurata e da una conoscenza approfondita della storia clinica del paziente.


I trattamenti speciali rappresentano l’incontro tra esperienza clinica, ricerca e tecniche mirate: percorsi dedicati alle patologie dell’orecchio, dell’udito e dei seni paranasali, pensati per agire con precisione e ridurre l’impatto dei sintomi sulla vita quotidiana.

Edoardo Covelli Trattamenti Speciali

Trattamenti speciali

  • otosclerosi

    Trattamento della otosclerosi

    L'otosclerosi o otospongiosi è una malattia osteodistrofica la cui alterazione tipica, la distrofia per l'appunto, interessa unicamente la capsula ossea del labirinto. La manifestazione clinica più caratteristica è rappresentata da una ipoacusia provocata da un blocco progressivo – anchilosi - dell'articolazione stapedio-ovalare. L’incidenza clinica della malattia varia dallo 0,5 all’1%, quella su base autoptica è invece compresa tra l’8 ed il 10%. Si riscontra più frequentemente nel sesso femminile rispetto a quello maschile (2:1) e nella razza bianca rispetto a quella nera (2:1). Generalmente bilaterale (75-80%), si rende manifesta per lo più in giovane età, intorno ai trent'anni.

  • Trattamento della sinusite cronica

    La sinusite è un processo infiammatorio, acuto o cronico, delle mucose dei seni paranasali, che può essere accompagnata da un processo infettivo primario o secondario. Le forme croniche, in particolare, sono prevalentemente monosinusali, sebbene l’etmoide sia quasi sempre interessato per la sua situazione topografica, condizionando spesso l’evoluzione e la guarigione. Per questo motivo le forme croniche sono distinte in etmoido-frontali, etmoido-mascellari, etmoido-sfenoidali.

  • Otite catarrale

    Otite catarrale

    L'otite catarrale (o otite media catarrale) è l'infiammazione dell'orecchio medio caratterizzata dall'accumulo di secrezioni catarrali a livello della cassa timpanica, causando ipoacusia mono o bilaterale, acufeni e vertigini. Generalmente è la conseguenza di un'infiammazione delle vie respiratorie superiori che si propaga all'orecchio medio attraverso la tuba di Eustachio. In seguito ad una corretta diagnosi effettuata attraverso esami specifici audiologici (esame audiometrico tonale, esame impedenziometrico), si propone una terapia medica specifica locale e generale con mucolitici e cortisonici. In una percentuale del 10% il problema può permanere e quindi si rende necessario il trattamento mini-invasivo con applicazione di un tubicino di ventilazione che risolve istantaneamente il sintomo dell'ovattamento, dell'ipoacusia e dell'acufene. Questo tubicino dopo aver concluso la sua funzione si rimuove da solo senza particolari manovre chirurgiche.

  • Trattamento della malattia di Menière

    La malattia di Menière è una malattia dell’orecchio che si manifesta con 4 sintomi principali: · Ovattamento auricolare: senso di ripienezza dell’orecchio (che peggiora con la crisi in atto). · Acufeni: generalmente a conchiglia (che peggiorano con la crisi in atto) . · Vertigini rotatorie acute della durata da circa 20 minuti a 12 ore, con grave limitazione funzionale e sintomi neurovegetativi associati (nausea, vomito, sudorazione, diarrea ecc.). · Riduzione dell’udito monolaterale o bilaterale, fluttuante ed ingravescente, abbastanza stabile nelle fasi avanzate della malattia.

  • Trattamento intratimpanico della sordità improvvisa

    Questo innovativo trattamento viene proposto ai pazienti affetti da ipoacusia improvvisa (ipoacusia neurosensoriale monolaterale). Consiste nell’inserimento di cortisone nell’orecchio medio attraverso la membrana timpanica con un ago sottilissimo. Attraverso questa metodica il cortisone per trasporto passivo attraversa la membrana della finestra rotonda e arriva nell’orecchio interno, riattivandolo.